Deutsches Studienzentrum in Venedig

Lars Zieke

Lars Zieke

Bildräumliche Konzepte zur Darstellung des Atmosphärischen in der venezianischen und Mailänder Malerei um 1500

Kunstgeschichte

In der norditalienischen Malerei vollziehen sich im späten 15. und frühen 16. Jahrhundert richtungsweisende Neuformulierungen bildräumlichen Gestaltungsweisen und der Auffassung von Landschaftsdarstellung. Ausgehend von Giovanni Bellini in Venedig und Leonardo in Mailand tritt besonders das Interesse für atmosphärische Qualitäten und neue Ausdrucksmöglichkeiten der Landschaft in den Vordergrund. Viele dieser Phänomene sind im Bereich von Bildern mit religiösem Sujet zu beobachten und stehen dabei auch in Zusammenhang mit neuen Bildaufgaben und sich wandelnden Rezeptionsbedingungen. Das Projekt untersucht anhand von Fallbeispielen der venezianischen und Mailänder Malerei verschiedene Konzepte von Bildräumlichkeit mit dem Fokus auf die Darstellung atmosphärischer Phänomene, die das religiöse Sujet visuell erfahrbar machen sollen. Dabei geht das Projekt zum Einen der Frage nach, wie atmosphärische Landschaftsausblicke innerbildlich gerahmt werden und zum Anderen, welche ästhetischen und bedeutungsstiftenden Funktionen die dargestellte Landschaft als ausdrucksvermittelndes „setting“ der Bildfiguren und des Sujets erhält. Die künstlerischen Positionen beider Regionen sollen vergleichend gegenübergestellt und nach Formen und Prozessen des Austauschs und der Rezeption untersucht werden. Concetti della rappresentazione dell’atmosfera nella pittura veneziana e milanese attorno al 1500 Nel tardo quattrocento e all’inizio del cinquecento nella pittura italiana settentrionale nasce una nuova articolazione di spazio. Partendo da Giovanni Bellini a Venezia e da Leonardo a Milano emerge un particolare interesse per le qualità atmosferiche e espressive del paesaggio. Nelle immagini religiose è possibile osservare tanti di questi fenomeni che sono in relazione con una nuova richiesta all’immagine e il cambiamento della condizione di ricezione. In questo progetto la ricerca viene effettuata con esempi della pittura veneziana e milanese con attenzione particolare ai concetti diversi della rappresentazione di spazio nelle immagini. Stanno al centro rappresentazioni di fenomeni atmosferici che vogliono rendere sperimentabile visualmente il soggetto religioso. Prima, il progetto si occupa della problematica di come la vista del paesaggio atomsferico viene incorniciato nell’immagine stessa come dispositivo autoreflessivo. E, in secondo luogo, quali sono le funzioni estetiche che il paesaggio ottiene come “setting” espressivo delle figure dell’immagine e del soggetto religioso. Le posizione artistiche di entrambe le regioni vengono confrontate e analizzate secondo forme e processi di scambio e ricezione.

Von Februar 2014 bis April 2014

Von September 2014 bis November 2014